1° MODULO: DALL'IDEA DI BUSINESS ALL'INIZIATIVA IMPRENDITORIALE

La prima fase formativa è finalizzata a fornire ai partecipanti sia le coordinate per inquadrare le rispettive idee di business nell’ambito delle potenzialità e dei vincoli derivanti dai relativi mercati di riferimento, sia le competenze tramite le quali pervenire a una preventiva valutazione delle condizioni interne ed esterne che caratterizzano l’iniziativa di start up. I vari modelli di sviluppo e di posizionamento strategico dell’impresa fanno da cornice ai contenuti principali del modulo, imperniati sulle capacità di:

  • effettuare analisi dei prodotti e dei mercati;
  • delineare le scelte produttive e organizzative di partenza;
  • identificare i fattori salienti di rischio, valutandone e possibili scelte di gestione e di trasferimento a terzi;
  • definire gli strumenti giuridici necessari alla formalizzazione dell’iniziativa e alla tutela della proprietà intellettuale e degli altri beni intangibili.

2° MODULO: DALLA BUSINESS ANALYSIS AL BUSINESS PLAN

I contenuti del modulo si fondano sull’ipotesi di lavoro che l’esito delle analisi preliminari consentano di passare all’industrializzazione dell’idea di business di ciascun partecipante. Su tale presupposto si affrontano pertanto le analisi e le valutazioni relative allo sviluppo delle vendite, al piano produttivo e degli investimenti, alle politiche di reclutamento e gestione del personale e alla copertura dei fabbisogni finanziari. Analisi e valutazioni che favoriscono l’elaborazione di un business plan di sintesi, un vero e proprio project-work oggetto anche della prova di verifica, che rappresenta il concreto collegamento tra l’attività formativa e l’interesse di ciascun partecipante all’implementazione della propria idea imprenditoriale.

3° MODULO: START UP DELL'IMPRESA

Questo momento conclusivo del Master è centrato soprattutto sulle compatibilità finanziarie imposte dal business plan, sulla composizione delle risorse, sulla definizione delle modalità di copertura delle varie componenti del fabbisogno finanziario, con specifico riferimento ai rapporti di funding e di partecipazione resi possibili dalle società di venture capital, dalle società di private equity, dalle finanziarie di partecipazione e dalle banche coinvolte nel Progetto ISUP. In tale quadro sono altresì proposti gli adempimenti legali e burocraticoamministrativi connessi al varo dell’iniziativa imprenditoriale.